E’ diventato da tempo obbligatorio, per tutti i richiedenti i visti “Schengen”, di depositare le proprie impronte digitali nel Sistema d'Informazione Visti Europeo (VIS).

Se il richiedente ha ricevuto un visto Schengen negli ultimi 59 mesi (4 anni e 11 mesi) le impronte non devono essere acquisite. Se il richiedente non fornisce le informazioni del visto (fotocopia del visto o indicazione del dati del visto sul formulario) è preferibile acquisire le impronte.

Avvertenze:

  • Le impronte digitali rilevate dai Paesi diversi da quelli “Schengen”, non sono valide.
  • In caso di modifica del cognome per motivi di matrimonio o divorzio, è necessario ripetere la procedura di rilevamento delle impronte digitali.
  • Le impronte digitali rilasciate agli Enti turchi preposti per il rilascio del passaporto, non sono valide ai fini del rilascio del visto.
  • I richiedenti con nominativi contenenti le vocali con dieresi “O” e “U”, che abbiano già reso le loro impronte ad un Ufficio consolare “Schengen”, devono ripetere la rilevazione delle loro impronte all’atto della richiesta del primo visto italiano.
  • In casi particolari, il Consolato Generale può convocarla presso l’ufficio iDATA per ripetere la procedura di rilevazione delle sue impronte digitali, anche lei ha già reso le sue impronte per ottenere un precedente visto “Schengen”.
  • Richiedenti dı età fino a 12 annı sono esenti dalla rilevazione delle impronte digitali.