Attenzione!

Si informa che le norme italiane in materia di visto di ingresso (Art. 5C 1 DPR 394/1999) prevedono che le domande di visti nazionali siano presentate nel paese di stabile residenza. Pertanto si informa la gentile clientela che non saranno considerate ricevibili le domande di visto di lunga durata presentate da titolari di permessi di soggiorno in Turchia temporanei per turismo (short term)

La richiesta di visto viene evasa, di norma, entro 5 giorni dalla data di presentazione della domanda (si devono aggiungere 2 giorni lavorativi per le domande presentate negli Ufficii iDATA di Kadikoy, Bursa e Trabzon). Per i cittadini di taluni Paesi diversi dalla Turchia, i tempi necessari al rilascio del visto sono di circa 15 giorni.

I tempi necessari al rilascio del visto possono essere più lunghi nei periodi di maggiore carico lavorativo del Consolato Generale, soprattutto in prossimità delle festività turche e italiane. Si consiglia di presentare la domanda di visto al più presto.

PROBLEMATICHE

Il processo di valutazione delle domande di visto da parte del Consolato Generale d’Italia in Istanbul, si basa sull’analisi della posizione sociale, professionale e economica del richiedente. A tal fine, viene richiesta documentazione personale e/o dei propri familiari, se il richiedente è da essi dipendente (questo è il caso degli studenti stranieri temporaneamente soggiornanti in Turchia per frequentare corsi di studio).

Si fa presente che il Consolato Generale d’Italia in Istanbul non ha la competenza e gli strumenti necessari per effettuare valutazioni sul profilo economico, commerciale e professionale di persone residenti in Paesi terzi, non può prendere in considerazione documentazione proveniente da Paesi terzi di carattere privato né può accettare documenti esteri pubblici che non siano formalmente legalizzati e tradotti in lingua italiana o inglese.

Per i motivi suddetti, è molto difficile valutare positivamente le domande di visto da parte di talune categorie di cittadini stranieri. Ad esempio:

  • Richiedenti che si trovano in Turchia temporaneamente per turismo, lavoro o affari e vogliano chiedere il visto in Istanbul per non tornare nel loro Paese di residenza stabile;

  • Richiedenti residenti in Turchia da poco tempo che non possono dimostrare una stabile posizione finanziaria e professionale qui e chiedono che siano valutate le loro condizioni nel Paese di provenienza, con documentazione estera privata o pubblica non legalizzata;

  • Giovani studenti stranieri che si trovano in Turchia temporaneamente per studio, dipendenti da famiglie residenti in altri Paesi, che presentano documentazione estera privata o pubblica non legalizzata, sul conto delle loro stesse famiglie.